Wednesday, January 27, 1999

27 Gennaio 1999.

Sospeso...

Sospeso...
mi fermo, sono immobile, scandisco con il batter delle ciglia attimi infiniti, ne sono assediato, attanagliato.
Sento che ora, lentamente, la girandola si ripete, ed ecco il rintocco pesante dell'attimo come un macigno, ecco il batter delle ciglia che lo insegue come a volerlo schiodare dall'inesorabile logica perpetua, ed ecco ora che i battiti che da dentro mi sovvengono che rallentando giacciono. Sembra che il corpo sia avaro di energie, e la mente sia cinta in un solo fittizio punto.
Sospeso...
fra l'elegiaco momento e la furia devastatrice che ne segue.
Mi schiacciano questi momenti, mi sottraggono aria, mi sottraggono vita, non riesco a metabolizzarli, sono estranei a me.
Lotta epica tra i mali dell'essere, tra il cercare e l'avere, tra il pensiero ed il suo ritorno più mero, verso coste lise da baraonde dalla notte dei tempi.
Tempo, non mi arrenderò mai dovesse pur piombare il tuo immane peso tutto su di me, sulla mia esistenza, sulla mia innocenza.


Manilo.

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